Il prossimo raccolto

Mentre bevo una tazza di camomilla, mi viene in mente che in questi anni ho girato
per molte piantagioni di camomilla. Le nostre piantagioni.

Ho avuto la fortuna di vedere cose bellissime.
Ho visto la magia con cui la natura fa crescere un piccolo seme e lo rende pianta.

E poi fiori. Tantissimi fiori.
Ho visto le persone lavorare nei campi.
Ho visto i loro sacrifici, la loro passione, la loro determinazione.

E ho visto le loro facce. Facce disegnate dalla fatica. Facce sorprese ogni giorno dalla bellezza della natura. Volti austeri su cui si stagliano sorrisi bellissimi
alla vista dei figli che li raggiungono in mezzo ai campi.

Campi in cui spesso l’unico rumore è quello dell’impegno di chi li lavora.
Che oggi finalmente hanno il profumo della soddisfazione.

Ora, ogni volta che bevo una camomilla, la nostra camomilla, vedo tutte queste cose.
Il tintinnio della tazza che ritrova il suo piattino.

S’accenna spontaneo un sorriso.
Il meglio deve ancora venire.

La prossima camomilla.
Il raccolto del prossimo anno.
Il prossimo racconto.

Francesco Lenzi

 

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