Il rito del tè in Russia

rito del tè in russia

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Sarà forse per le rigide e invernali temperature e per le atmosfere grigie a cui sono abituati, fatto sta che i russi sono grandi amanti del tè, adorata bevanda tradizionale. Portato nel Paese nel 1638 dall’Ambasciatore della Cina, che lo donò allo zar dell’epoca, Alexey Mihailovic, è da allora che il tè cominciò ad essere importato proprio dalla Cina (esclusivamente via terra), si diffuse e divenne parte della tradizione russa.

Durante i primi due secoli di importazioni il tè era una bevanda riservata ai ricchi perché costosa (gli alti costi erano dovuti al trasporto via terra). Fu poi all’inizio del Novecento, con l’introduzione dei treni e delle ferrovie, che si poterono contenere i costi e il tè divenne una bevanda alla portata di tutti.

La cerimonia del tè in Russia

Ricca di fascino e di attrattiva, la cerimonia del tè in Russia è stata concepita con l’obiettivo di favorire le relazioni e il dialogo fra i partecipanti. Il tè in Russia, infatti, è un delizioso e prezioso volano per la socializzazione, un modo per sollecitare la conoscenza e saldare i legami. Ed è proprio questo il motivo per cui ad assumere maggiore importanza durante la cerimonia russa del tè sono il cibo con cui accompagnare la fumante bevanda e le suppellettili in porcellana con cui è servita, mentre meno fondamentale è l’atmosfera.

E a proposito di atmosfera, in Russia esistono due tipi di cerimonia del tè: una si svolge al chiuso, nella sala da pranzo, l’altra all’aperto, in giardino, in terrazza ma anche al parco o in riva al mare. Sanno essere tanto romantici e intimisti i russi in compagnia di una buona tazza di tè! 🙂

L’elemento fondamentale della cerimonia del tè russo? Il samovar.

Il samovar russo

Il samovar è un contenitore metallico indispensabile per preparare il tè secondo l’antica tradizione russa. Letteralemente il nome significa che bolle da solo e viene utilizzato, appunto, per scaldare l’acqua. Il samovar tradizionale funziona a legna o a carbone e ha forme e decorazioni diverse (a urna, a cratere, sferico, cilindrico e poi liscio, dorato o cesellato), ma esistono anche samovar più moderni, quelli a corrente elettrica.

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Durante la cerimonia, solitamente, il samovar è posto sulla tavola o vicino ad essa e si spegne non appena l’acqua che contiene inizia a bollire. Ma come si svolge la terimonia del tè in Russia? Ecco l’affascinante rituale!

Il tè utilizzato è rigorosamente il tè nero e deve provenire dalla Cina. La cerimonia russa si svolge in questo modo: in una teiera di porcellana si prepara un concentrato di tè, lo zavarka, dal sapore forte e deciso e con consistenti note tanniche. Lo zavarka si ottiene miscelando un cucchiaino di tè per quanti sono i partecipanti al rito più uno extra, si aggiunge dell’acqua bollente e si mescola il composto così ottenuto. Poi si copre la teiera e si attendono 5 minuti, trascorsi i quali si versa un po’ del concentrato in ogni tazza, che si finisce di riempire con l’acqua calda versata dal samovar.

Tutto qui? Niente affatto! I russi adorano lasciare libero spazio alla fantasia e personalizzare le loro bollenti tazze di tè con frutti, agrumi (soprattutto limone e arance), bacche e spezie, così da conferire alla bevanda l’aroma desiderato. Le loro cerimonie del tè, inoltre, sono sempre accompagnate da gustosissimi cibi, salati e dolci, tanto che spesso il rito sostituisce la colazione, il pranzo o la cena. Le prelibatezze salate possono essere a base di carne, di pesce, di funghi, di verdure o anche di sandwiches conditi in vario modo; i dolci sono soprattutto pancakes, frutta, marmellata e miele a volontà.

E’ proprio tra il dolce e il salto che i russi amano concedersi una pausa e dedicarsi alle chiacchiere e alla convivialità. Insomma, in Russia il tè delizia e unisce! 🙂

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